Assemblea cittadina: precisazione

Settembre 27, 2007

Ho letto solo ora il verbale dell’assemblea e devo fare alcune osservazioni relative al mio intervento.
Personalmente ho sostenuto che era necessario ripristinare quel minimo di normalità procedendo rapidamente, tutti insieme ( Comitato di Quartiere, Associazioni, altri soggetti interessati) , all’invio di esposti ( anche separati come deliberato in assemblea) per ottenere la revoca della concessione, oltre, naturalmente, la rimozione del traliccio. L’assemblea, se non ricordo male, ha votato in tal senso dopo le proposte di Carla Canale (non mi sembra che si sia parlato di un riesame della concessione, bensì della sua revoca).
Quanto sopra dopo aver constatato che il gestore non ha ottemperato, in tutti questi anni, agli obblighi imposti dalla concessione, obblighi che , se rispettati, avrebbero portato benefici al sistema scolastico e a tutti noi cittadini. Si rende quindi necessario trovare un altro concessionario che rispetti questi obblighi ridando quindi al Centro Sportivo quel ruolo e quella funzione che gli sono stati assegnati dalla delibera della Giunta Comunale n. 3339 del 5 agosto 1997.
Ho anche auspicato che il Comitato di Quartiere assieme a tutti i cittadini rivolgesse la sua attenzione anche alla situazione degli atti d’obbligo sottoscritti a suo tempo dal Comune di Roma e dalle cooperative che hanno realizzato le costruzioni , atti che prevedevano la cessioni di aree e/o immobili al Comune e che potrebbero essere messe a disposizione di noi cittadini che non abbiamo neanche un luogo dove poterci riunire e confrontarci.

Sandro Dauri


Conferenza sull’elettrosmog

Settembre 26, 2007

Roma – 11 ottobre 2007 

Elettrosmog…fine della tempesta ? Campi elettromagnetici e salute: le risposte della Scienza, della Società, della Comunicazione


Sala Capranichetta – Piazza di Montecitorio

A due anni dal convegno-dibattito su campi elettromagnetici e salute, tenutosi a Venezia ad ottobre 2005, Elettra2000 ritorna a fare il punto sugli sviluppi delle ricerche scientifiche, con un’ampia e aggiornata panoramica sugli studi recenti affidata ai più qualificati esperti del settore.

Una tavola rotonda-dibattito dedicata alla discussione degli aspetti sociali e di comunicazione vuole invece offrire un’occasione di incontro tra mondo politico, mondo accademico e cittadini, a sottolineare come in questi anni la via dei processi partecipati sia stata quella di maggior successo per la diminuzione dei conflitti, che dalle origini ad oggi hanno caratterizzato la gestione del problema “campi elettromagnetici”.

La presente edizione mantiene l’ormai consolidata struttura del dibattito, moderato dal giornalista scientifico, nonchè ricercatore del CNR, Mario Tozzi, e suddiviso in due sessioni dedicate a La Scienza risponde e Comunicazione e processi partecipati.

La partecipazione all’evento è gratuita.

Sito web: http://www.elettra2000.it , Info: infobo@elettra2000.it
Invito: Documento in formato pdf (322 KB)


La Vigna conferma la propria adesione e partecipazione alle iniziative del CdQ

Settembre 17, 2007

Ai soci della Vigna

Ai cittadini di Fonte Meravigliosa e Prato Smeraldo

Come sapete, la nostra Associazione fin da subito, già dai primi fermenti che si sono avuti a metà agosto, ha partecipato attivamente alla mobilitazione che si è creata nel quartiere, dal presidio di via Ferruzzi, all’Assemblea presso la parrocchia ed alla manifestazione davanti alla sede del IX Dipartimento, fornendo anche una ampia informazione ai soci ed ai cittadini attraverso le proprie bacheche.Lo abbiamo fatto perché crediamo davvero che questa sia una battaglia giusta, come tante altre, tra cui quella per la difesa e salvaguardia del Parco della Cecchignola, e per altri importanti temi di cultura ed impegno civile nel nostro quartiere. Siamo stati presenti insieme a tanti cittadini, al Comitato di Quartiere, associazioni e gruppi diversi, tra cui il Gruppo giovani di Fonte, tutti impegnati a far sentire una voce di protesta civile ma combattiva.In questa occasione abbiamo coniato lo slogan “Alberi non Antenne, che ben qualifica la nostra identità e crea un legame ideale tra l’impegno ambientalista e la difesa della salute dei cittadini. Ma questo non significa tuttavia che siamo a priori contro tutte le antenne. Conosciamo bene la loro funzione e la loro utilità e sappiamo che in Italia, nonostante gli effetti dovuti all’applicazione della legge Gasparri, i limiti stabiliti per le emissioni sono più bassi di altri paesi europei.Siamo invece contro la proliferazione selvaggia di antenne fuorilegge, quelle che spuntano fuori d’improvviso ad agosto, quelle che non rispettano le distanze verso i luoghi cosiddetti sensibili (scuole, ospedali, chiese, ecc) e quelle costruite in violazione degli obblighi che il concessionario degli impianti ha assunto nei confronti del Comune e che gli impediscono sub-concessioni a favore di terzi. E questo è proprio il caso dell’antenna costruita in fretta e furia ad agosto all’interno del Centro Sportivo Fonte Roma Eur, per di più su terreno comunale e senza alcuna informativa ai cittadini.Ormai la storia dell’antenna la conosciamo tutti, come anche le varie fasi delle procedure seguite, delle autorizzazioni concesse, ma restano ancora da chiarire alcuni aspetti. Ci domandiamo…ma come sia stato possibile consentire la costruzione di un’antenna alta 35 metri e accorgersi solo dopo di possibili irregolarità ? Certo, la colpa principale è la permissività della legge Gasparri, ma restano alcuni dubbi che vanno chiariti, ed i provvedimenti di sospensione e di inizio di revoca della concessione, ottenuti in tempi record grazie alla grande mobilitazione popolare, se da un lato costituiscono un grande risultato, dall’altra contengono elementi che inducono anche a sospettare su possibili vizi amministrativi e dubbi sulla correttezza delle procedure di rilascio di permessi.

Su tutto questo vorremmo il massimo della chiarezza !

Per quanto riguarda le prossime azioni da intraprendere, la nostra Associazione concorda con le indicazioni del Comitato di Quartiere: una risposta forte ed incisiva perché l’antenna venga rimossa al più presto, ma anche una attenzione alle problematiche più ampie per impedire il proliferare indiscriminato delle antenne e quindi un convinto sostegno per l’approvazione di nuova legge regionale e della delibera di iniziativa popolare (purtroppo giace presso il Comune di Roma dal 2004) per un serio piano regolatore delle antenne su tutto il territorio comunale. Diversamente si rischia che prima o poi possa rientrare dalla finestra quello che abbiamo fatto uscire dalla porta.

La Vigna ringrazia i soci e tutti i cittadini di Fonte – Smeraldo che si sono impegnati in questa battaglia e li invita ad aderire alle iniziative del Comitato di Quartiere partecipando, secondo le proprie capacità e competenze, ai Gruppi di Lavoro/Commissioni in via di costituzione, ed a mantenere elevato il livello di mobilitazione.


Sintesi Assemblea Cittadina tenutasi giovedì 13 settembre 2007.

Settembre 17, 2007

Quanto segue non è un resoconto fedele, perché non abbiamo né interventi scritti  né registrazioni di sorta, ma solo una sintesi brevissima dei principali interventi. Quindi le persone citate potranno illustrare o precisare meglio in seguito il senso del loro intervento.

Apre l’assemblea Franco Nava (presidente cdq), ringraziando tutti i presenti che con il loro sostegno sono stati determinanti per conseguire due primi risultati: la sospensione dei lavori di installazione dell’antenna da parte del dirigente tecnico del Municipio XII, e l’inizio della procedura di revoca dell’autorizzazione, da parte del Dipartimento IX del Campidoglio. Anche se vi fossero nuovi ostacoli (come il ricorso al TAR) noi continueremo nella nostra azione rivolta alla rimozione dell’antenna senza consentire alcuna ricollocazione del traliccio nel quartiere o in prossimità di esso.  Anche i consiglieri del Municipio XII vanno ringraziati, perché con il voto unanime del 24 agosto hanno spianato la strada alla sospensione dei lavori.

Annuncia che il cdq ha deciso di costituire dei gruppi di lavoro, per proseguire efficacemente nell’azione intrapresa e precisamente:

Un primo gruppo di carattere giuridico tecnico-amministrativo, per portare le nostre richieste, i nostri esposti a tutti i livelli amministrativi e giudiziari si rendesse necessario; saranno presenti quindi un piccolo pool di avvocati  e un gruppo di architetti-ingegneri …

Un secondo gruppo curerà gli aspetti della comunicazione tra i cittadini del quartiere e con i media: giornali nazionali e locali, TV nazionali e locali, emittenti radio.

Un terzo gruppo curerà i rapporti con  gli organi del municipio e il Dipartimento IX, e le altre associazioni e organizzazioni presenti in quartiere,

Un quarto gruppo, di impostazione tecnico-scientifica, approfondirà, nei limiti del possibile, le modalità di propagazione del segnale di queste antenne e alcuni dei possibili effetti sugli organismi umani (la legislazione nazionale che regola la potenza massima emettibile è considerata restrittiva, ma bisogna vedere come e dove viene misurato il segnale emesso….).

Un quinto gruppo dovrà essere costituito da soci e fruitori del circolo Fonte Eur, che dovranno esaminare l’atteggiamento da tenere nei confronti degli attuali gestori, alla luce degli eventi di questi mesi.

Emanuela Bonaga fa una relazione che tiene conto dei fatti che si sono succeduti nel corso dell’anno, a partire dalla richieste del circolo sportivo Fonte Eur del gennaio 2007 di ospitare un’antenna nell’ambito del circolo e della successiva richiesta della Ericsson, arrivando all’inizio lavori a fine luglio, e ai primi esposti del cdq (7 agosto), fino alla sospensione dei lavori decretata dal Municipio XII (con motivazioni tecniche) e all’inizio della procedura di revoca della concessione da parte del Dipartimento IX del Campidoglio, per irregolarità amministrative.  Vengono esaminati i punti salienti del protocollo d’intesa tra Comune di Roma e le società di telefonia mobile, e la concessione con cui il Comune ha autorizzato il circolo Fonte Eur a esercitare attività sportive, con divieto di sublocazioni.

Annamaria Costanzo aggiunge, fra l’altro, che il problema va inquadrato in un’ottica più generale: il Comune deve varare il piano regolatore per la localizzazione delle antenne e la Regione la legge su tale materia che vada a integrare le falle della legge nazionale, conosciuta come legge Gasparri.  Ha già scritto e inoltrato un esposto al consulente del Sindaco per lo Sport Gianni Rivera perché venga sottoposta a verifica l’osservanza o meno da parte del circolo Fonte Eur dei termini della concessione comunale.

Chiocchini rilancia sull’importanza della presa di coscienza degli abitanti, e in particolare dei giovani, per un’azione incisiva nei riguardi della Pubblica amministrazione.

Carla Canale si propone come consulente legale per i prossimi passi; propone un esposto al Dipartimento XX  per un riesame della concessione a Fonte Eur, alla luce di quanto è avvenuto; l’assemblea approva.

Fabiana Da Pieve svolge una breve ma precisa relazione sulle caratteristiche delle emissioni di queste antenne per la telefonia mobile, sulla direzione dei segnali e dei campi generati, variabili anche a causa delle interferenze che si generano, per cui in alcuni punti, a parità di distanza dall’antenna, gli effetti sulle persone possono essere ben più forti che in altri. Per quel che riguarda tali effetti, per quanto gli studi in materia sono ancora in una fase iniziale, che non ha prodotto ancora risultati certi condivisi da tutti, deve valere un sano principio di precauzione.   Ad ogni modo, più che pensare solo a leucemie e tumori, la gamma degli effetti sull’uomo può essere molto più ampia

Sandro Dauri ribadisce il concetto di un’azione unitaria che può portare a risultati risolutivi.

Luigi Carbonetti ritorna sull’esigenza di un esame approfondito sulle attività in corso nel circolo (box?) e sul riesame della concessione, visto che il circolo è stato largamente inadempiente.

Franco Nava Mambretti  (CdQ Vigna Murata-Fonte Meravigliosa/Prato Smeraldo)

Roma 17/9/2007


Ecco com’è andata…

Settembre 16, 2007

Traliccio Ericsson nel Circolo Sportivo Fonte Meravigliosa

CRONOLOGIA

FEBBRAIO 22Ericsson presenta richiesta DIA Dipartimento IX n 12368

MARZO 13 – Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio rilascia parere favorevole preventivo sul progetto ai sensi dell’articolo 14 legge 36/2001

MAGGIO 24 – Ericsson presenta comunicazione inizio lavori a Dipartimento IX n. prot n. 33455 con indicazione ditte che eseguiranno lavori a basamento in cemento armato e radioelettriche

MAGGIO 21 – Vodafone Omnitel N.V. presenta DIA Dipartimento IX prot.n. 31976. (per la stessa antenna Ericsson) con dichiarazione di asseverazione circa la assenza di punti sensibili nel raggio di 50 metri dalla base radiante dell’impianto Detto impianto presenta, in parte, potenza superiore a 20 Watt

31 – Telecom Italia spa presenta DIA Dipartimento IX. prot n 34723 (per la stessa antenna Ericsson ) con dichiarazione di asseverazione circa la assenza di punti sensibili nel raggio di 50 metri dalla base radiante dell’impianto Detto impianto presenta, in parte, potenza superiore a 20 Watt

GIUGNO 7 Arpa Lazio, prot. n. 15573, rilascia parere favorevole preventivo sul progetto Telecom

LUGLIO 9 – Ericsson presenta DIA al Dipartimento IX prot. n. 43489 e regione Lazio per opere in cemento Armato, 24Arpa Lazio, prot. n. 19926, rilascia parere favorevole preventivo sul progetto Omnitel .

26 – Ericsson presenta integrazione DIA al Dipartimento IX n°47382 per variazione ditte esecutrici lavori traliccio e mascheramento antenne

27/28 – inzio visibilità lavori nel circolo sportivo con movimenti di terra Bucchi informa i consiglieri presenti a Roma

28 (sabato)/31 – Email e telefonate di abitanti al cdq e prime risposte di Bucchi e Bonaga via mail - abitanti inviano al Cdq informazioni da loro reperite

AGOSTO 1 / 4(sabato) – ricerca ulteriori info da parte di Nava e Bucchi , Bonaga

  • 7 (martedì) – ESPOSTO DEL CDQ alla ASL RM C e p.c

al Circ.Sportivo e Matilde Spadaro (Vice pres.Municipio)

- presidio abitanti davanti al cantiere

13 /18 – contatti CDQ con rappr. Municipio presenti a Roma

21 – Omnitel presenta al Municipio XII comunic.di inizio dei lavori prot. 52031

- Invito al Comandante dei VV.UU. a controllare il Cantiere

23 (giovedì) – sopralluogo vigili urbani

25 (sabato) – CdQ indice manifestazione spontanea davanti cantiere

- inizia presidio degli abitanti davanti cantiere

27 (lunedì) – CdQ ed altre associazioni indicono Assemblea c/o Chiesa

29 (martedì) – firma ordinanza sospensione cantiere per irregolarità

SETTEMBRE 3 (lunedì) – presidio IX dip. (Ass.D’alessandro) in occasione incontro gestori telefonia/comune Roma/Municipio; CdQ, ass.ni presenti e abitanti sono ricevuti da rappr. Assessore e Sindaco

- avvio procedimento di revoca delle autorizzazioni (controded. Entro 10 giorni dalla ricezione del provvedimento)
NOTE CDQ

PROCEDURA per la realizz. ai sensi dell’Art 87 del d.lgs.1.8.2003, n. 259 (Legge Gasparri)

per impianti INFERIORI 20 Watt DIA con SILENZIO ASSENSO 90 gg

per impianti SUPERIORI 20 Watt AUTORIZZAZIONE con SILENZIO ASSENSO 90 gg

RICORSO AL TAR entro 60 gg

CdQ Vigna Murata


In evidenza

Settembre 15, 2007

Nella pagina Dicono di noi, è stato inserito il link al servizio realizzato dal TGRLazio sull’antenna di Fonte Meravigliosa.

[Si ringrazia il sito degli Scout RM40 per 'l'ospitalità' del video...WordPress (la piattaforma cui questo sito si appoggia) da un po' di tempo non permette più, per motivi di sicurezza informatica, la modifica del codice html e l'inserimento di video direttamente nel sito.]

EF


Oltre 1000 visite.

Settembre 15, 2007

streets.jpg

Il Blog di Fonte Meravigliosa ha superato quota 1000. Consultato tanto dagli organi di informazione quanto dai privati cittadini, questo spazio dedicato all’odiosa antenna ferragostana sta diventando un utile punto di riferimento, invitiamo tutti a non perderlo di vista. A breve sarà pubblicata una sintesi della passata Assemblea di quartiere.

EF


Assemblea cittadina: sintesi & appuntamenti

Settembre 11, 2007

scoutantenna.jpg

In pieno agosto, approfittando del quartiere pressoché deserto a causa delle ferie estive, all’interno del CIRCOLO POLISPORTIVO ROMA FONTE EUR, è stata realizzata un’infrastruttura di più di 30 metri per supportare 3 potenti antenne.

In pochi giorni i cittadini di Fonte Meravigliosa/Prato Smeraldo hanno visto trasformare un luogo di SPORT, per sua natura destinato alla salvaguardia della salute, in un luogo fonte di un pericolosoinquinamento elettromagnetico; tutto ciò in prossimità della PISCINA e degli IMPIANTI SPORTIVI, vicino alla SCUOLE MEDIA e MATERNA, alla CHIESA, ai GIARDINI PUBBLICI, al MERCATO, tra i PALAZZI, quindi nel CUORE DEL QUARTIERE, incuranti dei:

DANNI ALLA SALUTE

DANNI ALL’AMBIENTE

DANNI ECONOMICI (svalutazione degli immobili).

Grazie alla partecipazione determinante dei cittadini e al decisivo intervento dell’Assessore all’Ambiente del Municipio XII è stata ottenuta la sospensione dei lavori e riconosciuta la legittimità delle relative motivazioni tecniche con conseguente avvio della procedura di revoca delle concessioni alle compagnie telefoniche da parte del Dipartimento IX del Comune di Roma. Si attendono notizie sul ricorso delle compagnie telefoniche, di conseguenza non è ancora possibile parlare concretamente della rimozione dell’infrastruttura in questione.

Per approfondire questi temi e prendere importanti decisioni su come continuare la battaglia (revoche delle concessioni, realesmantellamento dell’infrastruttura, NO ALLA RICOLLOCAZIONE in prossimità del quartiere altrimenti altrettanto nociva) tutti i cittadini e le associazioni operanti nel quartiere sono invitati a partecipare alla: ASSEMBELA dei Cittadini del Quartiere GIOVEDI’ 13 SETTEMBRE ALLE ORE 18.00, presso la SCUOLA MEDIA ‘DOMENICO PURIFICATO’ in Via Fonte Meravigliosa.

I cittadini non si fermeranno finché l’antenna non sarà definitivamente rimossa.

I cittadini hanno in mano il loro destino! Come recita lo Statuto del Comitato di Quartiere, sarà l’Assemblea, tramite votazione democratica, a decidere come il comitato di quartiere debba muoversi.

L’Assemblea dei Cittadini e il Comitato di Quartiere Vigna Murata (cdqvignamurata@gmail.com)

Informazioni aggiornate su tutte le nostre iniziative e documenti utili sono reperibili su: http://fontemeravigliosa.wordpress.com


Telefonia mobile e cervello alla cocque: 23mila firme buttate – Alcune precisazioni

Settembre 11, 2007

Alcune precisazioni all’articolo sull’antenna.

Per prima cosa le date: nell’articolo si parla di una prima moobilitazione intorno al 24 agosto, ma il primo esposto alla dottoressa Matilde Spadaro e all’associazione Fonte Roma Eur è stato fatto dal CdQ il 7 agosto 2007 e il giorno successivo è stato inviato ai CC. e ai VV.UU. che hanno infatti eseguito un primo sopralluogo.

In secondo luogo non è corretto generalizzare l’opinione di un’unica persona ‘anziana’ e farla valere per tutti. Giovani e meno giovani, infatti, si sono attivati fin dai primi di agosto contro l’antenna, l’esposto del CdQ è stato firmato, ad esempio, proprio dai membri ‘più anziani’ che si sono subito mobilitati.

Ecco il testo del primo esposto presentato dal CdQ

Roma 7 Agosto 2007

Spett. Azienda Unità Sanitaria Locale Roma C (SISP)

Via Marotta, 5

00143 Roma

p.c. Spett. Fonte Roma Eur

Via A. Meldola, 111

00143 Roma

Matilde Spadaro (V. Presidente Municipio XII)

Via I. Silone 100

00143 Roma

Oggetto: lavori per la realizzazione di un traliccio per la telefonia mobile all’interno del circolo SportivoFonte Roma Eur”

I lavori di cui all’oggetto, come recita il cartello posto in cantiere, sono stati concessi con DLGS 259 prot.12368 del 22/2/2007 e trattasi di costruzione di un basamento a sostegno di un traliccio.

Il committente è la Soc. Ericsson. Tutto lascia intendere che il traliccio sia una antenna per cellulari.

Considerando che la zona di installazione è al centro di:

- centro sportivo frequentato da centinaia di persone (adulti e moltissimi bambini)

- scuola elementare

- chiesa

- mercato

- giardini pubblici

oltre che a numerose abitazioni, riteniamo che il sito sia il meno adatto per dette opere che sono notoriamente causa di inquinamento elettromagnetico. Il Comitato di Quartiere ha già ricevuto numerose segnalazioni dai cittadini, preoccupati della propria salute e di quella dei loro familiari.

Inoltre ci sembra strano che il Circolo, punto di ritrovo e di riferimento di molti abitanti del Quartiere, non abbia considerato le conseguenze di tale decisione e non abbia consultato e/o informato almeno i soci fondatori.

Va precisato che l’area in cui sono in corso i lavori – cioè quella su cui sorge il Circolo sportivo- risulta destinata dal Piano regolatore ad impianti sportivi pubblici ed attualmente essa risulta concessa dal Comune di Roma alla società sportiva vincitrice di apposita gara , ma la proprietà risiede in capo al Comune di Roma a seguito di regolare acquisizione.

Con la presente richiediamo una verifica formale sulla correttezza dell’installazione.

Distinti saluti

 

Il CdQ Vigna Murata (Fonte Meravigliosa/Prato Smeraldo) – www.cdqvigmamurata@gmail.com

F. Nava (Presidente) *** Roma


A. Delle Site (V.Presidente) ***

M. Bucchi (Segretario) ***


Telefonia mobile e cervello alla cocque: 23mila firme buttate

Settembre 9, 2007

di 

Romano Baraglia

Dov’è la proposta approvata dalla giunta Marrazzo
del marzo 2006?

INVOCHIAMO UNA MORATORIA
DI TUTTE LE INSTALLAZIONI A ROMA
FINO A QUANDO NON VERRÀ ATTIVATO
IL PIANO REGOLATORE DELLE ANTENNE.

Un’antenna per telefonia mobile si è materializzata a Fonte Meravigliosa, entro il perimetro del Circolo Sportivo. Con tutti i crismi ufficiali e nel massimo rispetto della legge (dice la Ericson). Contro ogni regola di buon senso sull’impatto ambientale e con larghe zone grige fra il progetto presentato e la realizzazione dello stesso (sostiene il comitato di quartiere).
Il giorno 23 agosto, giovedì, alle 10 del mattino passavo in via Ferruzzi con mia moglie. C’erano operai al lavoro al di là della ringhiera, ma non si vedeva nulla: una tela «umbra» verde scuro, metri 2×50 (sinistro presagio) non permette di sbirciare dentro. Con l’aiuto della chiave di casa faccio un piccolo sbrego. Vediamo operai al lavoro, su una piastra di cemento armato.
- Che fate di bello? Chiede loro mia moglie.
- Un palo per la pubblicità.
E noi ci abbiamo creduto. Ma come è stato possibile? Dovevamo sospettare. Agosto, un cantiere con quattro operai, operai senza elmetto, senza scarponi, senza guanti. Nessuna protezione. Normal. Sono romeni.
Per 48 ore siamo rimasti nella la fase del “si dice”.
Si dice che è da febbraio che Ericson, Vodafone e Telecom stanno sotterraneamente lavorando a questo progetto, chiedendo e ottenendo tutte le autorizzazioni.
Si dice che abbiano avuto tutti i permessi con il metodo del «silenzio-assenso», perché gli impiegati del comune e del municipio sono molto occupati in altre cose. L’assessore D’Alessandro (comunicato stampa del 3 settembre) fa sapere che «la normativa nazionale che disciplina gli impianti di telefonia mobile relega il Comune ad un ruolo di mera emanazione di Atti autorizzativi, che risultano “dovuti” quando la documentazione formale e sostanziale che accompagna l’istanza risponde alle norme in vigore». Un modo elegante per dire “fuori mi chiamo”, anche se giura di seguire “con molta attenzione questa vicenda”.
Si dice ancora che è dal 9 di agosto che stanno lavorando, ma pochi han fatto caso al cantiere. Gl’inquilini del palazzo di fronte hanno visto portar via camion e camion di terra. Bunker antiatomico?
Si dice che sarà forse una manutenzione straordinaria del parcheggio; che è un ampliamento del Circolo per nuove specialità; che è un palo per la pubblicità… Ma perché quella base ciclopica?
Dopo ventiquattr’ore, nel deserto di fine agosto, la mattina del 24 la megantenna sorpassava spavalda il campanile delle Chiesa. La partita ERICSON contro FONTESMERALDO stava uno a zero.
Quando scoppia una guerra si richiamano i riservisti. Così amici e parenti in vacanza sono stati richiamati a casa. Sabato 25, centinaia di persone stavano col naso all’insù. Molti passavano da via Ferruzzi, al ritorno dalla villeggiatura, prima ancora di aver scaricato l’auto. Uno dei ritornelli era: “Con l’età che ho, non farà molto male alla mia salute. Certamente è brutta e farà precipitare il prezzo delle nostre case”. Altri dicevano: “Qui vicino abbiamo 450 ragazzi delle medie, 150 della scuola materna. Chi ha avuto quest’idea criminale?” Tutti rilevavano la bruttezza del manufatto, così brutto che gli operai stessi, certamente imbeccati, dicevano che sarebbe stata abbellito con cartelloni pubblicitari: ecco la misura del tasso di sensibilità estetica in dotazione al personale del Circolo. Con i cartelloni pubblicitari l’antenna diventerà bellissima.
Il 27 agosto, cittadini di due quartieri riempivano i locali della Chiesa in assemblea straordinaria. Alcuni leader improvvisati riuscivano a gestire l’assemblea e a chiarire alcuni dei “si dice”:
1. le ditte interessate (Ericson, Vodafone e Telecom) hanno chiaramente agito in malafede;
2. il Circolo non ha informato i soci, anzi si scopre che non esistono soci ma solo associati che non hanno diritto di mettere il naso nelle cose del Circolo;
3. si attiva un presidio permanente;
4. Il quartiere di Vigna Murata (Fonte Meravogliosa e Prato Smeraldo) ottengono dal municipio l’ordinanza di sospensione dei lavori;
5. Si presenta l’ex gestore del Circolo ma non gli viene permesso di parlare. Lui con marcato superiore britannico distacco, sentenzia: “Protestate quanto vi pare, il gioco è fatto”.
6. Il nuovo gestore alla minaccia ventilata dagli utenti dei due quartieri di non pagare le quote, dice con indifferenza: “Tanto ci sono quelli di fuori che pagano “. L’espressione è ambigua: quelli di fuori potrebbero essere gli associati di altri quartieri, ma potrebbe essere anche l’Ericson & company. Si parla di € 100.000 euro all’anno. Chissà!
7. Non è del tutto chiaro se l’antenna servirà per il cellulare o anche per altri tipi di onde.
8. Si dice che i committenti hanno chiesto e ottenuto ciascuno 20 watt. Grande confusione sotto il cielo. Qual’è il totale?
9. Il Coordinamento dei Comitati Romani contro l’Elettrosmog ci invita a manifestare davanti all’Assessorato ai Lavori Pubblici, lunedì 3 settembre, ore 11, Viale della civiltà del lavoro n. 10, per discutere con l’assessore, in segno di solidarietà con i cittadini di Fonte e Prato Smeraldo, contro il proliferare del fenomeno «antenna selvaggia» a Roma, per invocare una moratoria di tutte le installazioni a Roma fino a quando non verrà attivato il piano regolatore delle antenne; per denunciare l’inadempienza del consiglio comunale di fronte alla mancata discussione della delibera di iniziativa popolare

Il giorno 28 ci ritroviamo nuovamente a presidiare il cancello, perché la sospensiva proibisce la continuazione dei lavori.
Arrivano due macchine della polizia municipale, una della stradale una dei carabinieri in incognito ma si fanno riconoscere subito. Si discute e suggeriscono qualche idea per es. che il passo carrabile del Circolo Sportivo su via Ferruzzi è abusivo…
Aspettiamo pazientemente che arrivi l’ordinanza di sospensione, che in realtà è pronta a mezzogiorno. Peccato che chi deve firmarla è in ferie, dunque se ne riparlerà. Intanto i lavori nel cantiere vanno avanti, perché tutto – dicono – va messo “in sicurezza”, e anche perché la polizia ci ha fatti uscire dalla proprietà privata, che può essere legalmente violata solo dalle onde e.m. a partire dall’altezza di 40 metri. Teoricamente, dentro al cantiere, non si potrebbe più muovere nemmeno una foglia, invece dalle fotografie risulta che hanno fatto tutto il loro comodo. La sospensiva dovrebbe durare un mese.
Le interminabili ore di ‘vigilanza’ presso il cancello del Circolo passano discutendo e ascoltando. Purtroppo non sempre c’è il professionista capace di dire l’ultima parola: l’esposizione ai raggi per più di sei ore è pericolosa? Sì, è pericolosa. Per meno di sei ore (per esempio, se tu vai alla messa) non sarebbe nociva (!?). Se vai al mercato? Niente paura, fa male solo a quelli che ci lavorano. Pure gli scout non stanno mai sei ore nella loro baracca. I ragazzi a scuola e i bambini della scuola materna? La Ericson studierà e risolverà il problema. Il nuovo gestore del Circolo tenta le vie terroristiche: “Se la tolgono di qua, ve la ritrovate sul palazzo dell’INAIL”. Galante.

I gestori della telefonia tacciono, non sono umani come noi: non sono sopra o sotto di noi, sono al di là, al di fuori, nel vero mondo che conta. Non hanno tempo di parlare con noi.
L’assessore D’Alessandro invece mantiene la parola. Il comunicato stampa del 3 settembre u.s. dice chiaro: “È stato avviato questa mattina il procedimento di revoca dell’autorizzazione per l’antenna di telefonia mobile prevista a Fonte Meravigliosa”. La motivazione: “Sono stati rilevati degli aspetti di dubbia legittimità circa il contratto privatistico di locazione stipulato tra i concessionari di telefonia mobile e la società che gestisce l’impianto sportivo su cui l’antenna era prevista”. Durerà dieci giorni, il tempo perché le compagnie ricorrano al TAR del Lazio.
L’assessore scrive che “Seguirà con molta attenzione questa vicenda”, il che suona come una resa del tipo: “Quello che potevamo fare l’abbiamo fatto. Il resto non ci compete”. Va dato atto ad alcuni rappresentanti delle istituzioni (v. Matilde Spataro) di aver preso sul serio il disagio dei cittadini. Io dico soltanto che se dovessero affrontare solo gente anziana, avrebbero già vinto. Ma i giovani si sono dimostrati vivi e attivi al di là di ogni speranza. Sarà bene fare molta attenzione, quelli non si arrendono facilmente.
Quanto dovremo aspettare una legge? Dove sono finite le 23.000 firme portate in Campidoglio nel giugno del 2005 per accompagnare la delibera di iniziativa popolare, per chiedere di dotare Roma di un vero piano regolatore delle antenne? O resteremo la Roma dei furbetti tipo Ericson, vivi e vitali a fine agosto?

Roma, 05 settembre 2007.