Verde di Fonte Meravigliosa, notizie dal Consorzio di Gestione

Consorzio

Pubblichiamo di seguito il primo comunicato del neo costituito Consorzio per la Gestione del Verde di Fonte Meravigliosa. È possibile scaricarlo (formato Pdf), cliccando sul nome del file.

Comunicato stampa del Consorzio per la Gestione del Verde di Fonte Meravigliosa

Il CdQ

13 Risposte a “Verde di Fonte Meravigliosa, notizie dal Consorzio di Gestione”

  1. Attilio Tonolo Dice:

    . . . “Malgrado gli ostacoli frapposti da personaggi noti, che avversano il progetto portato avanti dagli Amministratori e che, parafrasando il detto “muoia Sansone e tutti i Filistei”, preferirebbero piuttosto il deserto al verde dei giardini,” . . . (come scritto dal Consorzio di Gestione)
    Ma cosa vuol dire ? Chi sono i personaggi noti ? Perchè hanno scelto la politica del “Muoia Sansone con tutti i Filistei” ? Se devo pagare per la manutenzione del verde, è giusto ottenere una risposta a queste domande leggittime, visto che non conosco i retroscena! Ricevo da Torsello – del Comitato di Quartiere:
    “Caro Attilio, quello che è “davvero successo” l’abbiamo SEMPRE spiegato sul blog in lunghi comunicati. ”
    Cosa che non mi pare visto che ho sempre chiesto spiegazioni – poichè non capivo i comunicati – mai ricevute.

    “Adesso che i risultati ci sono, si fa dietrologia? Evititiamo polemiche”

    Bene per i risultati, ma evitiamo l’Omertà, e raccontiamo la Verita! Dico io!

  2. Carla Canale Dice:

    Gent.le Sig. Tonolo,
    altre spiegazioni “sulla questione verde” l’abbiamo date in risposta alla lettera dell’ex Presidente di Fonte verde, Teodori. Le può trovare tra i commenti al post della delibera della Giunta Municipale del 29 maggio 2009 pubblicata sul Blog. Ad ogni buon conto faremo un nuovo comunicato in tempi brevi.Se dovesse avere altri dubbi ce lo faccia sapere.
    Cordialità
    Carla Canale

  3. Attilio Tonolo Dice:

    Io non voglio alimentare polemiche. Ma mi si chiede di partecipare alle spese per la gestione del verde pubblico, cosa che faccio volentieri, dopo però aver capito meglio quello che è successo, essermi documentato, e quindi sciegliere autonomamente, senza che questa mia decisione venga mediata da altri, anche se persone per bene e rispettabili.
    Questa è la democrazia.
    Quello che chiedo è: chi sono i soliti noti ? Che cosa volevano e perchè si è deciso diversamente ?
    Cara signora Canale mi risponda sul merito: è legittima o no questa mia richiesta di conoscere i fatti ?

  4. Carla Canale Dice:

    Sig. Toniolo,
    nessuno vuole alimentare polemiche, assolutamente.
    Io non ho conoscenza diretta dei “soliti noti” posto che l’espressione è stata usata dal Consorzio di Gestione del Verde, non certo dal Comitato di quartiere, che si è limitato a pubblicare sul blog un comunicato ufficiale peraltro distribuito nelle cassette postali dei cittadini, così come si era fatto in occasione dei comunicati di Fonteverde. Quindi dovrebbe chiederlo eventualmente al Presidente di detta entità. Al di là di questo, posso solo dirle che quando il Comitato è intervenuto presso le autorità competenti per cercare di sbloccare la situazione del verde prima che andasse tutto in malora e, preso atto della situazione di stallo nonchè di quella irreversibile di fonteverde, ci è stato riferito che qualche cittadino si era fatto avanti per evitare che la gestione finisse in mano al Consorzio di gestione, che a quel momento rimaneva l’unica soluzione possibile. Nessuno di noi obbliga qualcuno a pagare la quota verde, ma come abbiamo fatto sempre riteniamo doveroso sensibilizzare la popolazione al problema ed al proprio senso civico, poi ognuno è libero, come sempre.
    Cordialità
    Carla Canale

  5. C.Chieppa Dice:

    Sig, Canale,
    i dubbi del sig. Toniolo sono anche i miei. Una frase di quel genere non può passare inosservata, e se è giusto chiederne ragione a chi l’ha scritta, debbo osservare che due firmatari di quel comunicato ( Nazzicone e Delle Site) sono membri del CDQ che lei presiede. Pertanto in sede di comitato direttivo qualche domanda la può fare anche lei, e magari darci poi una risposta.

    Pur prendendo atto che il verde attualmente è stato meritoriamente ripristinato, è antipatico dover scoprire che c’è stata una guerra del verde, dove come al solito i buoni hanno vinto e i cattivi soliti noti( a pochi) hanno perso.

    Cordialmente

    C.Chieppa

  6. Attilio Tonolo Dice:

    Ci mancherebbe altro, non voglio assolutamente incolparla di niente. Dubito però che Lei non sappia chi siano “i soliti noti”.

    “Ci è stato riferito che qualche cittadino si era fatto avanti per evitare che la gestione finisse in mano al Consorzio di gestione” dice lei.

    E perchè questa soluzione è stata così ostacolata ? Dico io, che vorrei capire.

    Mi sembrava che essendo persona informata dei fatti e titolate di una “missione” dedicata a contribuire a gestire il bene pubblico, si sarebbe premurata di chiarire la cosa. Ma probabilmente mi sono sbagliato.

    Anche io sono contento che il Consorzio di gestione si sia attivato. Avevo auspicato questa soluzione che mi sembrava la più logica.

    Rimango molto perplesso però dal contenuto del volantino, e non avendo altro luogo dove comunicare i miei dubbi, ne ho forse abusato.

    Ciò non toglie che il CDQ (secondo me) insieme al Presidente del Consorzio di Gestione dovrebbero sgomberare il campo da questo residuo di incomprensioni. Attilio Tonolo

  7. Carla Canale Dice:

    Gent.li sigg.ri Chieppa e Tonolo,
    quel che ci stato riferito nella fase di stallo è che qualcuno (non ci sono stati fatti nomi specifici) era contrario alla gestione da parte amministratori unicamente perchè non hanno stima degli stessi intesi come entità, non come singole persone fisiche facenti capo del consorzio, preferendo al contrario una gestione da parte di Fonteverde. In poche parole alcuni ritengono che gli amministratori siano soliti agire non correttamente. Al fine di evitare quanto sopra e per garantire la trasparenza nella gestione di una cosa pubblica, il consorzio medesimo ha modificato il proprio statuto, inserendo come tesoriere un ex consigliere Fonteverde e costituendo un collegio revisori con cittadini residenti e membri ex fonteverde, in modo tale da poter valutare il loro operato. Ogni loro passo successivo sarà comunque reso pubblico, essendosi gli stessi impegnati in tal senso. Ad ogni buon conto, è nostra intenzione convocare per la prossima assemblea, a cui vi invito a partecipare, i membri del Consorzio di gestione che possano dare tutte le delucidazioni necessarie ai cittadini nelle opportune sedi.
    Cordialmente
    Carla Canale

  8. Renato Teodori Dice:

    Leggo solo oggi 26 giugno i commenti e le risposte relative al comunicato del “Consorzio di Gestione del Verde”.
    Mi riservavo di chiedere a Giuseppe Rieti,attuale membro di tale consorzio, con il quale ho condiviso l’esperienza in Fonteverde, chi fossero i “soliti noti” e che cosa avessero concretamente fatto. Leggo dalle risposte del CDQ:
    a) che le informazioni sarebbero contenute nella risposta al mio commento;
    b)che è stato riferito che qualche cittadino si sarebbe fatto avanti per evitare che la gestione fosse affidata al consorzio.
    Mi sembra chiaro che questo modo di esprimersi può generare confusioni.
    Poichè, come è stato rilevato, vi sono persone che ricoprono sia il ruolo di membri del Direttivo del Consorzio, sia quello di membri del CDQ, questi almeno dovrebbero chiarire chi siano questi “soliti noti”.
    Per quanto mi riguarda, io non ho mai detto o scritto o fatto nulla in nessuna sede che potesse essere interpretato come atto tendente ad evitare che la gestione fosse affidata al “Consorzio”. Come presidente del Consiglio Direttivo di Fonteverde, com’era mio dovere, ho cercato di ripristinare le condizioni perché Fonteverde potesse continuare a svolgere la sua attività. Negli incontri avuti con l’amministrazione comunale non mi è capitato di esprimermi sul “Consorzio di Gestione delle Acque”. Ricordo a tutti che tale consorzio si era posto fin dall’inizio come eventuale sostituto di Fonteverde, ove questa avesse cessato l’attività, quindi non in alternativa.
    Nel mio commento affermavo che il “Consorzio” rappresentava ormai l’unica soluzione che garantisse la manutenzione del verde pubblico.
    Quindi, da parte mia, nessun atto in contrapposizione al “Consorzio”.
    Mi chiedo se tutti i membri del CDQ possono affermare di non aver dichiarato a soggetti appartenenti all’amministrazione comunale e/o municipale che Fonteverde non poteva ricevere il contributo perché…..?

    Mi auguro di non dover tornare in argomento.

    Renato Teodori

  9. Sandro Dauri Dice:

    Ripropongo, integralmente, quello che ho già comunicato su facebook il 21 giugno dopo la prima lettera del sig. Tonolo.

    “Finalmente il Comitato di Gestione costituito dagli amministratori si fa vivo. Abbiamo visto tutti i lavori iniziati e ne siamo contenti. Vediamo se nel proseguo si può sapere meglio come è il quadro generale della situazione e se magari possiamo anche dare una mano per favorire il più possibile le adesioni. A proposito del “muoia Sansone..” se il riferimento è a quegli amministratori che non sono stati ringraziati nel loro comunicato dai responsabili di Fonteverde dimissionari perchè in passato non si sono adoperati per raccogliere le quote dell’associazione, ormai è acqua passata. Se invece si riferisce a chi, come il sottoscritto, si è adoperato per far proseguire l’attività di Fonteverde e che, vista l’impossibilità di andare in quella direzione, ha anche ipotizzato fin dall’inizio di far gestire il verde dal Consorzio di gestione credo che la valutazione di chi ha sottoscritto quel comunicato sia viziato da un pregiudizio colossale.”

    Ad integrazione di quanto sopra, considerato che viene fatto intendere che qualcuno avrebbe ostacolato presso l’amministrazione pubblica la gestione a cura del Consorzio delle acque, sarei interessato anch’io di venire a conoscenza della persona o persone che si sarebbero adoperate in tal senso.
    Devo però dire che questo modo di procedere non mi sembra vada nella direzione della piena collaborazione che dovrebbe essere richiesta a tutti gli abitanti per andare avanti sulla strada tracciata con la gestione del Consorzio delle Acque.
    Chi ha responsabilità pubbliche ( in questo caso la gestione del verde) dovrebbe adoperarsi per il bene comune e dovrebbe porsi nelle condizioni di non essere criticabile, sottoponendosi quindi alla legittima richiesta dei cittadini di essere informati correttamente sull’evolversi degli eventi.
    Spero proprio che il Comitato di Gestione torni un po’ sui suoi passi cercando di spiegare cosa intendeva con quelle sue affermazioni, o più semplicemente facendo un passetto indietro dichiarando l’infondatezza di quello che potevano essere dei semplici sospetti così interpretati in un momento di oggettiva confusione dettata dall’emergenza.

  10. Marco Talucci Dice:

    Non appena eletto Consigliere del Comitato di Quartiere Vigna Murata (Marzo 2009), mi sono immediatamente preoccupato di presentare le dimissioni da Presidente dell’ Associazione Comites pro Fonte Smeraldo, carica che ricoprivo da quasi 2 anni. Ora apprendo con stupore, da un Comunicato del neo Consorzio per la Gestione del Verde (ex Consorzio di Gestione delle Acque), recapitato in alcune cassette postali del quartiere, successivamente pubblicato dal Blog di Fonte Meravigliosa che i signori Consiglieri del CdQ(e Amministratori di Condominio) R. Nazzicone e A. Delle Site, fanno parte anche del Consiglio Direttivo del Consorzio di Gestione del Verde, nonostante lo Statuto del Comitato di Quartiere lo vieti esplicitamente (vedi art. 7 : “…purché non titolari di cariche politiche ed amministrative e purché non titolari di cariche direttive in altri Comitati di Quartiere o Associazioni similari. Qualora nel corso del mandato si verificasse l’eventualità che un Consigliere venga a ricoprire la citata carica, verrà a decadere automaticamente la sua carica di Consigliere….”). Mi risulta che ad oggi il CdQ non si è ancora espresso in merito o ne abbia dato informazione motivata.
    Credo di essere tra i tanti cittadini residenti a Fonte Meravigliosa (dal 1979 !), forse con un motivo in più, a pretendere dal Presidente del CdQ Vigna Murata, Gent.ma Dott.ssa Avv. Carla CANALE, una esauriente e dettagliata risposta.
    E’ in ballo la credibilità dell’ intero Comitato di Quartiere
    Cordiali Saluti
    ing. Marco Talucci

  11. Attilio Tonolo Dice:

    Egregio Presidente Carla Canale

    sono stato fuori pochi giorni e leggo solo oggi i blog apparsi.

    Continuo a rimanere basito, sia dalle sue risposte evasive alle leggittime richieste di chiarimento – che giungono anche da altri abitanti del quartiere – sia dai commenti altrettanto oscuri e poco comprensibili – per chi come me non conosce gli antefatti – degli ex-amministratori di Fonte Verde. Io non critico le scelte – che per il bene di tutti – sono state fatte, e che personalmente condivido.

    Critico la mancanza di chiarezza e la assoluta incapacita di comunicare ai cittadini quello che accade.

    Critica che rivolgo anche a Torsello, che per mestiere dovrebbe conoscere le regole basilari della Comunicazione, ma che in questo caso contribuisce anche lui a confondere le idee e nascondere la verità.

    Ma cosa succede ? Perchè tanta paura nel raccontare i fatti ? Ma quali interessi ci sono ?

    • Redazione Dice:

      Caro Attilio,
      Le rispondo nel merito per quel che mi riguarda, visto che mi ha chiamato direttamente in causa. A maggior chiarezza dei nostri lettori, rendo a tutti chiaro che non si contano le mail che le ho inviato piene zeppe di chiarimenti. In alcuni giorni ci siamo scritti anche tre o quattro volte, come negarlo? Le diedi anche il numero di cellulare del Segretario del CdQ e il mio personale, per chiarirci a voce. Ma non ha mai chiamato e si è solo limitato a scrivere commenti brevi, veloci, spesso semplici attacchi a cui abbiamo comunque sempre risposto. Per quel che mi riguarda, mi creda, sono pienamente convinto di averLe dato tutte le spiegazioni del caso. La ringrazio comunque per l’appunto e se in futuro non dovessi rispondere altrettanto celermente sarà solo perché fino a settembre sarò fuori dall’Italia per lavoro.
      Un caro saluto

      Emilio Fabio Torsello

  12. Attilio Tonolo Dice:

    Le ho spiegato – caro Torsello – che le regole della comunicazione internet insegnano che non si invita a rispondere per vie private chi cerca il dialogo e la chiarezza, anche a nome dei cittadini che non hanno il coraggio di esternare le proprie perplessità,e che navigando su Internet possono trovare risposte alle loro domande senza apparire direttamente.

    Queste sono le regole basilari di una democrazia, secondo me, che Internet ha amplificato.

    Lei già una volta mi ha invitato (insieme ad altri) a colloqui privati telefonici, che non ho accettato.

    Per iscritto poi mi ha invitato a non usare i blog e le comunicazioni pubbliche per evitare di amplificare le polemiche, in un momento delicato in cui si dovevano prendere decisioni. Ho condiviso per pochi giorni la sua proposta – fino a quando non sono stato “provocato” dal volantino che ho ricevuto nella cassetta delle lettere – quello sui “soliti noti” per capirci. E ho quindi aperto di nuovo la voce. Non per fare attacchi a voi che vi prodigate per la collettività (non ne deve fare un caso personale) – ma per sollecitare una chiarezza che avrebbe compromesso sul nascere il nuvo progetto gestionale del verde.

    Forse c’è stato – da parte del CDQ – qualche errore di comunicazione. Questo secondo me è del tutto evidente.

    Non voglio dire che abbiate torto ad avere sostenuto certe posizioni – ad avere usato la cautela – ed è altrettanto vero che è necessario che il Consorzio di gestione delle acque non sia gestito esclusivamente dagli Amministratori dei Condomini, come l’Avv. Canale ha cercato di fare, nel nome della buona gestione del bene comune.

    Queste cose però vanno dette chiaramente e non fatte intendere.

    Perchè – Le assicuro – ho dovuto leggere per settimane intere gli interventi sul blog – prima che la nebbia si diradasse e cominciassi a capire qualcosa.

    Ma a che serve tutta questa “diplomazia” nel dire e non dire le cose ? Cosa si nasconde ?

    Io continuo a pensare che non sia stato chiarito ancora tutto, mi dispiace dirlo.

    Vedremo nel futuro chi avrà ragione, ma sono pronto ad ammettere i miei errori di valutazione.

    Stia bene. Attilio Tonolo

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