Come noto uno dei problemi atavici del nostro quartiere è il completamento del Piano di Zona, che ha generato e sta continuando a generare una politica di interregno.
In questa ottica questo il Comitato Vigna Murata ha ritenuto di intervenire in primo luogo specificatamente perché l’ edificio comunemente denominato “Santa Rita” venisse restituito al quartiere per essere destinato a centro servizi sociali presso il quale possano radunarsi le varie entità presenti, nonché i giovani ed i cittadini tutti.
Parte del detto edificio inoltre potrebbe essere adibito ad ufficio postale e/o altri servizi pubblici da sempre richiesti e mancanti nel ns quartiere.
Per questa iniziativa chiediamo una mano a i cittadini tutti, anche mediante le molte associazioni presenti sul territorio, invitandoli a sottoscrivere in adesione e conferma la lettera che qui di seguito e riportata. La raccolta firme verrà effettuata nelle giornate di sabato (10.00-13.00) davanti al mercato e domenica (10.00-13.00) davanti alla Chiesa, finché non si riterrà raggiunto il quorum sufficiente.
Il CdQ
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APPROFONDIMENTI:
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Luglio 9, 2009 alle 5:43 am |
Condivido pienamente l’iniziativa del CDQ nei confronti del Comune di Roma che colpevolmente per lunghissimi anni è rimasto inerte di fronte a questo problema, nonostante le numerosissime sollecitazioni succedutesi nel tempo in particolare anche da parte dell’Associazione La Vigna che addirittura fece anche un esposto alla Procura della Repubblica anch’essa silente sull’argomento.
Anche a titolo personale mi adopererò per raccogliere le firme richieste.
Vorrei anche segnalare che fra i beni che per patto d’obbligo dovrebbero passare nella disponibilità del Comune c’è anche l’area c.d. ex Bologna.
Ci sono iniziative anche per questo immobile?
Sandro Dauri
Luglio 9, 2009 alle 8:12 am |
Ancha a Lei, Dauri, faccio la stessa critica che ho fatto al Presidente Canale e un pressante invito: perchè non parlate più chiaro ?
Cos’è l’area “c.d. ex Bologna” ?
Vede io ho criticato molto l’operato del CDQ non nel merito delle iniziative intraprese, ma su come vengono comunicate e divulgate. E questo vale anche per Lei quando è intervenuto in materia di verde pubblico, dando per scontato che tutti conoscano la cronistoria degli eventi.
Spesso gli interventi in questo Blog presuppongo informazioni che solo “gli addetti ai lavori” o coloro che vivono da molto tempo nel Quartiere – che ne hanno seguito la vita e l’evoluzione – ed hanno la memoria storica degli avvenimenti, conoscono.
Ma uno come me cosa può capire dal testo dell’esposto a cui mi si chiede di aderire ? Ma di quale edificio si parla ? Dove è ubicato ? Che cosa prevede il Piano di Zona ? Guardi che basta mettere un semplice indirizzo e numero civico per rendere più comprensibile il tutto.
E questa area di cui paral Lei “c.d. ex Bologna” dove è collocata ? Quanto è grande ?
Attilio Tonolo
Luglio 9, 2009 alle 8:46 am |
L’area ex-Bologna è quella su via Vigna Murata, dopo i giardini ad angolo con via Fonte Meravigliosa, lì dove prima c’era un deposito di gas.
E.F.Torsello
Luglio 9, 2009 alle 8:25 am |
La raccolta firme ovviamente proseguirà a settembre, ma è stato necessario pubblicizzarla in questi giorni in modo da far diffondere il più possibile la notizia.
Qualche mese fa(fine mese aprile 2009) sono state chieste spiegazioni al Municipio XII circa dei parcheggi in costruzione presso l’area Bologna, segnalando, con documentazione allegata, che detta area era destinata a servizi pubblici primari dal piano di zona. Allo stato ancora non abbiamo avuto risposta.Pubblicheremo anche questa lettera e appena avremo informazioni dagli organi competenti le segnaleremo.
Carla Canale
Luglio 20, 2009 alle 2:12 pm |
cari amici del CDQ ho letto per caso la proposta sul sito della raccolta firme è una ottima proposta, ma perchè non la mettete in parrocchia in sacrestia(sempre se il parroco è daccordo , potrebbe non esserlo ) o in uno o piu’ bar così chi vuole firmare non è costretto a farlo in orari o in giorni in cui è assente perchè fuori Roma (al bar converrebbe con la scusa venderebbe piu’ caffè e cornetti )
Luglio 22, 2009 alle 2:59 pm |
Caro Fabio,
abbiamo deciso di continuare la raccolta firme nel mese di settembre 2009 quando tutti saranno rientrati dalle ferie in quell’occasione, accogliendo il tuo suggerimento, stabiliremo dei punti raccolta permanenti.
Un saluto
Carla Canale
Settembre 20, 2009 alle 3:27 pm |
Dopo più di ventanni che abitiamo a FonteMeravigliosa, mi sembra più che legittimo sostenere questo progetto riguardante il S.Rita. Nessun quartiere della Capitale che si rispetti dovrebbe essere privo di quei servizi e di quegli spazi che rendano gli abitanti consapevoli di essere una comunità sociale con molti doveri ma anche con qualche ben meritato diritto. Un non giusto utilizzo dello stabile S.Rita e una sua appropriata destinazione ad un uso appropriato che ci sostenga sia in quelle che sono le necessità primarie come nel caso di un eventuale quanto desiderato Ufficio Postale, sia in quel tipo di attività che migliorino la vita nel quotidiano anche per quello che riguarda l’incontrarsi, scambiare opinioni, crescere insieme, trasformare il tempo dei pensionati in spazi di vivace informazione artistico-culturale e di intrattenimento. Qualificandoci come cittadini contribuenti onesti, non ci piace pensare di aver trascorso venti, trentanni in un luogo che per bellezze naturali offre molto ma dove non sussistano luoghi per incontrarsi che non siano il mercato, i supermercati e la parrocchia che comunque svolge le sue funzioni fin troppo bene col poco che ha. Non è auspicabile e neppure civile ritenere che un luogo come il S.Rita debba andare in malora, di questi tempi che necessitano invece di azioni e progetti che arricchiscano il cittadino e non impoveriscano l’ambiente in cui abita. Il decoro cittadino, vorrei dire al nostro Sindaco Alemanno, parte proprio da qui e spero che la sua opinione di primo cittadino collimi con la nostra. Grazie e buon lavoro a chi segue da vicino la pratica in questione, io ho firmato la petizione ed invito tutti a fare altrettanto. Abbiamo un albergo l’Aran Hotel che possiede sui tetti il “giardino delle rose”, facciamo in modo che il giardino vero delle rose non sia tanto per aria ma nel parco che circonda proprio il S.Rita dove crescono naturalmente e spontaneamente anche agrumeti e piante bellissime la cui conservazione credo valga la pena di salvaguardare, altrimenti che Fontemeravigliosa e Pratosmeraldo sarebbe mai?
Settembre 21, 2009 alle 11:40 am |
Un pensiero che m’è nato oggi dedicato ai 6 paracadutisti della Folgore caduti nell’attentato a Kabul il 17 settembre scorso.
Orbene, voi direte, e che cosa centra con la raccolta delle firme per il progetto S.Rita? Ve lo spiego. Dalle nostre finestre qui a FonteMeravigliosa e anche da Prato Smeraldo si vede la caserma militare della Cecchignola e al mattino presto come alla sera se c’è silenzio ci arriva anche il rumore dei riti dell’adunata e della ritirata con il suono della tromba che chiama i militari al riposo.
Sarebbe bello poter intitolare o lo stesso Parco antistante il S.Rita o uno spazio dei nostri quartieri a questi caduti in missione di Pace. Occorre lasciare alle future generazioni il senso e il rispetto per chi ha dato la vita per la salvaguardia della Libertà e della Pace, certamente migliorando nel futuro sistemi e comportamenti.Questa è la via che ci conduce a sentirci uniti e fare comunità e al S.Rita sarebbe bello avere uno spazio dedicato a chi la vita l’ha perduta anche per questo. Sono sicura che ci sarebbero sempre le famose e storiche rose di S.Rita a ricordare e a omaggiare i nostri caduti.